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Catinaccio invernale e Gardeccia


  • Strada de Gardecia Trentino-Alto Adige, 38036 Italia (mappa)

Un weekend invernale essenziale, pensato per camminare davvero nel cuore del Catinaccio senza cercare ferrate, passaggi attrezzati o difficoltà inutili. Si entra in Val di Vajolet con gradualità, si prende ritmo lungo una salita regolare e si passa una notte a Gardeccia per vivere la montagna nella sua versione più silenziosa.

È un cammino adatto a chi ha già un minimo di esperienza in ambiente innevato, sa adattarsi alle condizioni e preferisce un itinerario solido e leggibile piuttosto che “spuntare una cima”.

Partenza e parcheggio

Accesso dalla Val di Fassa, in direzione Pera di Fassa, con imbocco per la Val di Vajolet e la Strada de Gardeccia.
(Il parcheggio preciso va scelto in base alle condizioni e alle indicazioni locali del momento.)

Il cammino

La salita a Gardeccia avviene lungo la strada di accesso della valle: pendenza costante, tracciato evidente, terreno adatto all’escursionismo invernale.
Il tempo medio di salita è di circa 2–2 ore e mezza, variabile in base al fondo e alla neve.

Arrivati a Gardeccia si ha tempo per fermarsi e, se le condizioni lo permettono, fare un breve allungo nei dintorni restando sempre su terreno sicuro e battuto. Il giorno successivo si rientra al parcheggio seguendo lo stesso itinerario dell’andata: una scelta voluta, coerente con l’ambiente invernale e con l’idea di un weekend solido e senza forzature.

Impegno e dislivello

Dislivello moderato. L’impegno è più legato alle condizioni invernali (neve, temperatura, vento) che alla pendenza o alla tecnicità del percorso.

Pernottamento

Rifugio Gardeccia.
Budget indicativo: circa 65 € in B&B oppure 85 € in mezza pensione (prezzi da verificare al momento della prenotazione).

Perché scegliere questo cammino

In inverno il Catinaccio cambia volto: il bosco si chiude, le pareti dominano la valle e l’ambiente diventa più raccolto. È un cammino che non punta sulla difficoltà, ma sulla continuità del passo e sull’atmosfera.

Nota importante

In inverno si resta su tracciati evidenti e terreno sicuro. Le deviazioni “per vedere cosa c’è più su” non fanno parte di questo cammino. La fattibilità va sempre verificata a ridosso del weekend controllando meteo, apertura del rifugio e condizioni della neve.

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