Un cammino di tre giorni nel cuore della Marmolada, pensato per chi vuole camminare davvero e stare sotto le pareti, non “passarci vicino”. Si entra dalla Val Contrin, si prende quota con calma, si attraversa verso l’Ombretta e si chiude scendendo a Malga Ciapela: un itinerario lineare, logico, che ha senso solo se affrontato con due notti in rifugio.
È un cammino adatto a chi ha già esperienza escursionistica, sa gestire tappe lunghe e dislivelli importanti e preferisce una progressione continua piuttosto che una singola giornata “tirata”.
Partenza e parcheggio
Alba di Canazei, parcheggio alla funivia del Ciampac, indicato come punto di partenza anche dal Rifugio Contrin.
Parcheggio a pagamento (tariffa giornaliera variabile da verificare sul posto).
Il cammino
Giorno 1 (venerdì)
Alba → Val Contrin → Rifugio Contrin.
Il percorso di accesso segue la Val Contrin ed è indicato come itinerario consigliato dal rifugio stesso, con un tempo medio di 1h30–2h.
Per rendere la giornata più sostanziosa (3–4 ore complessive), una volta posato lo zaino vale la pena restare in valle e fare una passeggiata di ambientamento lungo il fondovalle, sempre su sentiero escursionistico, senza cercare forcelle o salite ripide.
Giorno 2 (sabato)
Rifugio Contrin → Passo Ombretta → Rifugio Falier.
Questa è la giornata centrale, lunga e appagante. Il collegamento attraverso il Passo Ombretta è descritto dalle fonti locali come un trekking impegnativo e viene spesso consigliato in due tappe con pernottamento intermedio. Tu lo affronti con il vantaggio di partire già dal Contrin, potendo gestire ritmo e soste sotto la parete sud della Marmolada.
È una giornata da affrontare solo con meteo stabile e buona visibilità.
Giorno 3 (domenica)
Rifugio Falier → Malga Ciapela.
Discesa classica verso valle. Le schede escursionistiche indicano per il tratto Malga Ciapela–Falier circa 4 ore complessive, 11,9 km e +625 m (valori utili come ordine di grandezza). Da Malga Ciapela rientro verso Alba con mezzi pubblici o recupero auto.
Impegno e dislivello
Impegno medio–alto, soprattutto per sviluppo e continuità del cammino. Non ci sono tratti attrezzati, ma il secondo giorno richiede passo sicuro, gestione delle energie e attenzione alle condizioni.
Pernottamenti
Notte 1 – Rifugio Contrin
Periodo di apertura estiva da verificare per il 2026 (generalmente metà giugno – fine settembre).
Prezzi indicativi estate: 28 € solo pernottamento in cuccetta, 52 € B&B, 70 € mezza pensione.
Notte 2 – Rifugio Falier
Periodo di apertura garantito: 20 giugno – 20 settembre.
Prezzi pubblicati (stagione 2025, da riconfermare per il 2026): mezza pensione 60 € soci CAI / 70 € non soci; solo pernottamento 20 € soci / 30 € non soci in camerone.
Perché scegliere questo cammino
Perché è Marmolada vera: valle, pareti, traversata. Dormire al Contrin e al Falier ti permette di stare sotto la montagna senza fretta e senza forzare una sola tappa. È un itinerario che premia chi ama il passo lungo e la progressione.
Nota importante
Questo cammino va fatto solo con condizioni stabili. Il giorno del Passo Ombretta non è “da aggiustare in corsa”: se il meteo non regge, si rimanda. Qui la bellezza è proporzionale al rispetto dei tempi e delle condizioni.